martedì 12 giugno 2007

Reggio Calabria:analisi di una sconfitta.

La sconfitta cocente del centro sinistra a Reggio Calabria affonda le radici nei cinque anni che hanno preceduto le elezioni del 27 e 28 maggio, con una opposizione blanda e a volte connivente, con l’incapacità di costruire una proposta politica seria e credibile che partisse da un programma condiviso dai partiti dell’Unione, fino a passare ad alcuni aspetti prettamente organizzativi come lo sfaldamento registratosi nelle circoscrizioni che danno l’esatta misura di quale opera si dovrà fare per rifondare il centro sinistra a Reggio. Inoltre la latitanza di alcuni uomini del governo nazionale e regionale hanno dato all’elettorato la consapevolezza che la “partita” a Reggio interessava poco o nulla ai big dell’Unione e gli elettori hanno colto questa indifferenza già nella fase di preparazione delle liste, con una transumanza di capi elettori da una parte all’altra dello schieramento politico. La sconfitta, non è stata solo di Lamberti, ma di tutto il centro sinistra.

Intimidazione a Omar Minniti. la solidarietà dell'Udeur

La grave intimidazione subita dal Capogruppo di Rifondazione Comunista alla Provincia di Reggio Calabria Omar Minniti, è un colpo durissimo per la città di Reggio e per il territorio della Provincia intera. La contemporaneità dell’efferato attentato con il turno di ballottaggio , dimostra come l’ intimidazione nella lotta politica è sempre più persistente e ha come primario obiettivo il far prevalere la regola della sopraffazione e dell’intimidazione rispetto al naturale primato della politica. Atti come questo confermano, se mai ce ne fosse bisogno, la necessità di una politica di solidarietà reciproca, contro la violenza e la prevaricazione della criminalità organizzata. La politica nel reggino,senza distinzione di schieramento, è da tempo nel mirino della mafia. A tutti coloro che hanno subito gravi intimidazioni va il nostro sostegno e l’impegno affinché non si sentano isolati,nei consessi Istituzionali dove sono stati eletti dai cittadini, nel faticoso compito quotidiano di garantire la democrazia e la legalità in una terra che vive quotidianamente di emergenze democratiche. Siamo vicini ad Omar e alla Sua famiglia affinché la logica del ricatto e della paura non prevalga e lo invitiamo a continuare le Sue battaglie di civiltà con l’impegno e la determinazione di sempre.


PAOLO ROBERTO MALLAMACI
SEGRETARIO PROVINCIALE DEI POPOLARI UDEUR

mercoledì 30 maggio 2007

Reggio:la sconfitta non è solo di Lamberti.

Il risultato elettorale delle amministrative di Reggio Calabria, che ha letteralmente spazzato via il centro sinistra deve portare tutti i soggetti interessati a fare una riflessione seria sulle molteplici cause che hanno portato a un tale risultato disastroso che per le proporzioni assunte, rappresenta una vera Caporetto per i partiti del centro sinistra. Oggi è facile trasferire la responsabilità della sconfitta, come in queste ore stanno facendo alcuni leader dei partiti che sono stati maggiormente penalizzati dall’elettorato, al candidato a Sindaco o a pezzi della coalizione. Le cause sono ben altre e affondano le radici nei cinque anni che hanno preceduto le elezioni del 27 e 28 maggio, con una opposizione blanda e a volte connivente, con l’incapacità di costruire una proposta politica seria e credibile che partisse da un programma condiviso dai partiti dell’Unione, fino a passare ad alcuni aspetti prettamente organizzativi come lo sfaldamento registratosi nelle circoscrizioni che danno l’esatta misura di quale opera si dovrà fare per rifondare il centro sinistra a Reggio. Inoltre la latitanza di alcuni uomini del governo nazionale e regionale hanno dato all’elettorato la consapevolezza che la “partita” a Reggio interessava poco o nulla ai big dell’Unione e gli elettori hanno colto questa indifferenza già nella fase di preparazione delle liste, con una transumanza di capi elettori da una parte all’altra dello schieramento politico. La sconfitta, che merita una attenta e approfondita analisi che verrà fatta a tempo debito, non è solo di Lamberti, ma di tutto il centro sinistra. A Lamberti va dato atto di aver combattuto una battaglia impari,anche se non esente da errori, con grande spirito di servizio,profondendo ogni energia per ribaltare un risultato che era già scritto in partenza. L’Udeur ha conseguito sicuramente un risultato ben al di sotto di quanto ci eravamo prefissati, e al di sotto del dato delle ultime provinciali. La chiave di lettura di questo insuccesso va visto nell’affollamento del centro dello schieramento politico che con un proliferare impressionante di liste civiche ha ridotto spazi per noi importanti e in una difficoltà organizzativa nella predisposizione delle liste con i due congressi celebrati a ridosso della scadenza dei termini di presentazione delle stesse. Ma non consentiamo a nessuno, siano essi politici o giornalisti, di gettare ombre sulla nuova classe dirigente e sul leader del Partito Pasquale Tripodi, che si sono adoperati con entusiasmo, con coerenza, con passione e lealtà, spendendosi con grande impegno in una sfida elettorale resa ancora più difficile dalle defezioni registratisi nel Campanile, se si considera che alla vigilia del voto ben quattro esponenti di primo piano, hanno deciso di migrare verso altri lidi più caldi e sicuri. Chi è rimasto nel partito e si è candidato alle elezioni, lo ha fatto pur sapendo di andare incontro ad una sconfitta per la coalizione, dimostrando con il loro attaccamento una condivisione di un progetto che è partito con il congresso provinciale di marzo e che sicuramente non si esaurirà con la tornata elettorale che ci siamo lasciati alle spalle. I risultati della provincia danno la misura di un partito che continua a crescere, e dimostrano che il dato di Reggio è assolutamente legato a fattori circostanti. Infatti l’Udeur non solo conferma tutti i Sindaci uscenti ma si aggiudica i Municipi di altri 3 importanti centri della Provincia, e eleggendo i propri esponenti nel 90% dei comuni dove si è votato il 27 e 28 maggio.

mercoledì 16 maggio 2007

Elezioni a Reggio:Scopelliti rifiuta il confronto.

Scopelliti rifiuta il confronto pubblico con gli altri candidati a Sindaco perché non ha alcun risultato apprezzabile da presentare alla città. In cinque anni di amministrazione di centro destra non abbiamo assistito ad un solo intervento strutturale che abbia proiettato Reggio in modo concreto verso il futuro. Per quanto riguarda la viabilità, questa amministrazione non è stata capace di pensare ad una alternativa alla statale 106 che rimane ancora oggi l’unica arteria percorribile per chi deve entrare in città da sud. La pedemontana alternativa a questa strada molto trafficata, da costruire più a nord dell’attuale cinta urbana parallelamente al tracciato odierno della 106, rimane ancora nei libri dei sogni, così come rimane solo una idea progettuale la copertura delle golene dei torrenti Calopinace e Sant’Agata che darebbero respiro alle zone collinari della città. Il concetto di città turistica sbandierato da Scopelliti è assolutamente risibile, in un comune dove la ricettività è scarsissima e l’unica idea di turismo è legata alla Notte Bianca e ad una fruizione estiva del lungomare, dove spicca la perla tutta reggina delle camminate dorate di Lele Mora e delle sue ragazze. Le periferie sono state completamente abbandonate al proprio destino, e l’unica idea di sviluppo si è concentrato nel salotto buono della città che è il corso Garibaldi. I servizi che sono stati affidati alle varie società miste costano circa il 30% in più che negli altri comuni omogenei (dati istat) ed è sconsolante che nessuno dei posti di lavoro partoriti direttamente o indirettamente da questa amministrazione sia stato assegnato attraverso un pubblico concorso, creando disuguaglianze sociali e ingiustizie, oltre ad una ulteriore lista di precari che fa crescere l’idea di assistenzialismo che unito al fatalismo endemicamente imperante nella nostra società, sono la palla al piede della crescita economica e sociale della città. Sull’edilizia scolastica e sull’impiantistica sportiva è stato sollevato un grandissimo polverone ma nessun risultato concreto è stato prodotto. Vi è stato in questi cinque anni un continuo sperpero di denaro pubblico con un aumento smisurato di consulenze e prebende che non trovano riscontro nemmeno nelle città metropolitane. E il bilancio Comunale è al limite del dissesto finanziario, tanto che da più parti è stato invocato un ferreo controllo da parte della Corte dei Conti per capire realmente la situazione finanziaria e debitoria del comune. Il mancato dibattito dunque, con il candidato a Sindaco dell’Unione è dovuto solo a una debolezza di contenuti e di idee da parte di Scopelliti che ha cercato con il proliferare di liste civiche all’interno del centro destra di sopperire alla mancanza di risultati concreti. Senza contare che tali liste, senza alcun ancoraggio ai partiti o a una ideologia sono il trionfo di una idea qualunquista della politica, che vede trionfare il particolarismo sull’interesse generale.


Paolo Mallamaci
Segretario Provinciale di Reggio Calabria

giovedì 26 aprile 2007

Udeur a Monasterace sempre più presente

Si è tenuta nei giorni scorsi una riunione del direttivo e degli iscritti della sezione dei Popolari Udeur di Monasterace, guidata da Giuseppe Pugliese. Tale riunione alla quale erano presenti il segretario Provinciale Paolo Mallamaci e l’Onorevole Pasquale Maria Tripodi, Assessore Regionale al Personale ed alle attività Produttive, nonchè indiscusso leader dell’UDEUR ha segnato il primo atto formale della costituzione della Sezione di Monasterace del partito del Campanile. Motivo della convocazione, che ha visto la partecipazione di tutti gli iscritti e di molti simpatizzanti, è stato, oltre al consolidamento della nascente Sezione locale, il particolare momento che attraversa l’amministrazione comunale di Monasterace, alla quale fanno parte i Popolari UDEUR Mario Antonio Cosentino e Francesco Fiorenza, rispettivamente Assessori all’Ambiente ed all’Urbanistica della cittadina jonica.
I due assessori comunali hanno recentemente inviato al Sindaco ed ai consiglieri di maggioranza un documento politico con l’intento di manifestare il loro disappunto per l’assoluta mancanza di programmazione e collegialita’ all’interno della Giunta e del Consiglio comunale.
Nella riunione della Sezione locale Udeur, dopo il discorso introduttivo del Segretario Pugliese, ha visto gli interventi di alcuni esponenti locali del partito.
Il Presidente Andrea Calabrese, il Capo Gruppo Vito Micelotta, il Vice Capogruppo avv. Arcorace Alfredo ed il Dott. Riitano Antonio, hanno ampiamente illustrato la vita politico-sociale monasteracese, e quindi hanno rimarcato la necessità di fare politica forte e seria capace di dare risposte ai cittadini. L’assemblea ha condiviso gli interventi auspicando che la Sezione riesca nell’intento di aprire dibattiti e confronti con tutte le forze politiche. Sono intervenuti, al dibattito, il Vice Presidente Andrea Gara che ha trattato le tematiche inerenti lo spirito della Sezione e sottolineando il bisogno partecipativo e costruttivo della politica capace di offrire , soprattutto in una realtà locale nella quale la politica manca da parecchio tempo, una spinta verso l’alto. Il Segretario Provinciale Paolo Mallamaci e l’Assessore Pasquale Maria Tripodi hanno invitato i componenti la Sezione di Monasterace a continuare con impegno nell’iniziativa intrapresa ed hanno espresso il loro compiacimento sull’attività locale di portare avanti con determinazione, unità e coraggio il progetto politico capace di dare una svolta alla cittadina Jonica. I due esponenti hanno dimostrato seria attenzione alla delicata situazione politico-amministrativa di Monasterace ed hanno promesso di avviare con il partito dei DS della provincia di R.C., (al quale il primo cittadino di Monasterace è iscritta), tutte le iniziative necessarie per arrivare ad un’incontro con il Sindaco di Monasterace al fine di affrontare le problematiche emerse nella missiva inviata dagli assessori comunali al primo cittadino monasteracese e nella quale si metteva in risalto l’atteggiamento poco democratico del Sindaco Lanzetta nei confronti degli Assessori iscritti all’UDEUR Cosentino e Fiorenza.
Ha concluso i lavori dell’assemblea il Segretario Pugliese, manifestando soddisfazione per la buona riuscita dell’incontro e per le prospettive aperte sul futuro della cittadina della Vallata dello Stilaro.

martedì 24 aprile 2007

Monasterace: Il Sindaco ne combina di tutti i colori.

La scomposta reazione del Sindaco di Monasterace non meriterebbe nessuna risposta, se non ci fosse la necessità di ribadire all’opinione pubblica con piena fermezza, che il partito, a livello provinciale e regionale, e nelle sue massime espressioni Istituzionali è vicino ai propri assessori Cosentino e Fiorenza che hanno difeso le prerogative che il mandato elettivo aveva loro conferito a maggio del 2006. Il Partito dei Popolari Udeur, non solo ha condiviso l’iniziativa della locale segreteria cittadina, ma si sente tanto cointeressato che ha trasferito la questione relativa alla revoca degli incarichi assessorili a Fiorenza e Cosentino a livello provinciale, avendo avuto dal responsabile dei Ds Caminiti, ampie assicurazioni che subito dopo la presentazione delle liste nei comuni interessati alla tornata elettorale del 27 e 28 maggio p.v., si sarebbe aperto un tavolo di discussione sulla crisi apertasi all’interno dell’Amministrazione Comunale di Monasterace. Se destabilizzazione vi è stata, dunque, essa è stata portata avanti dal Sindaco che è intervenuto in modo scorretto su argomenti pertinenti le deleghe dei nostri assessori, tenendoli all’oscuro delle iniziative che aveva intrapreso in settori di loro competenza, dimostrando di non avere alcuna sensibilità politica e rispetto Istituzionale nei loro confronti. Gli amministratori comunali e gli iscritti della sezione dell’Udeur di Monasterace, possono pure essere inesperti sulle dinamiche della gestione del potere,campo in cui il Sindaco pare muoversi con grande disinvoltura, ma nel loro impegno quotidiano hanno dimostrato una grande passione politica, tanto entusiasmo e un chiaro disinteresse personale; essi sono mossi solo dall’amore che nutrono per la loro terra e dalla voglia di dare un contributo per concorrere con le loro capacità alla crescita politica, economica, sociale e culturale di una tra le cittadine più belle e ospitali dell’intera fascia ionica. Le critiche portate avanti dalla locale sezione dell’Udeur erano e rimangono prettamente di natura politica, e di un modus operandi che non si può in alcun modo condividere, e non intaccano in alcun modo la sfera propriamente personale che nessuno ha mai voluto o inteso violare. La Segreteria provinciale dell’Udeur, esprime piena e convinta solidarietà al segretario della Sezione di Monasterace, Pugliese, ai consiglieri comunali Fiorenza e Cosentino e a tutti gli iscritti e i simpatizzanti, invitandoli a continuare ad impegnarsi per contribuire a risolvere i tanti problemi che affliggono la comunità monasteracese.

Reggio Calabria 23.04.2007

Paolo Mallamaci
Segretario Provinciale di Reggio Calabria

giovedì 12 aprile 2007

Udeur:i giovani a congresso

Sabato 14 aprile alle ore 15:00 presso la sala congressi della fiera Agrumaria sita a Pentimele si terrà il primo congresso provinciale dei giovani popolari UDEUR. I lavori saranno presieduti dal Segretario amministrativo Nazionale dott. Pierpaolo Sganga. Interverranno il Segretario Provinciale dei Popolari Udeur Paolo Mallamaci, la segretaria Regionale dei giovani popolari Udeur Lucrezia Romeo e gli esponenti dei movimenti giovanili dei partiti della Provincia di Reggio Calabria. Il congresso sarà anche l'occasione per illustrare, tramite la relazione del segretario provinciale dei giovani popolari Udeur Giuseppe Scuncia, il cammino percorso dal gruppo dei giovani nell'ultimo anno; durante i lavori verrà presentato il sito internet dei giovani popolari UDEUR della provincia di Reggio.Parteciperanno fra gli altri il Segretario Regionale dei popolari UDEUR Antonino Borrello, i consiglieri Regionali Franco La Rupa, Giulio Serra e Domenico Tallini, l'assessore regionale Pasquale Tripodi, l'Europarlamentare Armando Veneto, e il deputato Ennio Morrone.Durante la giornata si eleggerà il nuovo Segretario Provinciale dei giovani Popolari UDEUR, e i lavori si chiuderanno con l'intervento dell' On. Roberta Gasco, Segretaria Nazionale Dei giovani Popolari Udeur.

mercoledì 28 marzo 2007

Lazzaro:riunione con il segretario provinciale.

Si è riunito presso i locali della sezione di Lazzaro alla presenza del segretario provinciale Paolo Mallamaci, il direttivo dei Popolari Udeur del Comune di Motta San Giovanni per analizzare la situazione politica e amministrativa in riferimento alle elezioni comunali del 27 e 28 maggio p.v. La relazione introduttiva è stata svolta dal segretario Tino Praticò, il quale ha esposto il lavoro di analisi e proposta svolto dalla sezione di Lazzaro per stimolare l’azione amministrativa su temi di vitale importanza per la crescita economica e sociale del Comune, dalla necessità di sviluppare una naturale vocazione turistica dell’intero comprensorio posto in una posizione invidiabile tra il mare e la montagna, e l’ opportunità di sfruttare un naturale conurbamento con la città capoluogo che guarda al basso ionio reggino in una ipotesi di espansione turistica e abitativa. Ma sui temi che riguardano lo sviluppo infrastrutturale della frazione Lazzaro, con riferimento ai lavori del raddoppio del binario ferroviario nella tratta Reggio Melito e della tutela dell’ambiente con la messa in sicurezza del torrente San Vincenzo e della discarica consortile per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, dismessa da alcuni anni ma ancora non completamente protetta ai fini della incolumità della popolazione residente, è emersa la totale dissonanza fra le proposte fatte dall’Udeur e l’attuale Giunta. Proposte e progetti presentati anche in consiglio comunale da Silvio Borrello che ha svolto una proficua azione di raccordo tra il partito e le Istituzioni. Lo stesso Borrello ha lanciato un grido d’allarme sullo stato dei lavori della rete di adduzione che collega il Tuccio a Lazzaro, che per la tipologia di intervento che si sta seguendo, rischia di penalizzare ulteriormente alcune popolose borgate che d’estate rimarranno senza acqua aumentando il disagio della popolazione residente. Sono intervenuti al dibattito tra gli altri Matalone, Benedetto, Neri, Cogliandro, i quali hanno evidenziato come l’attuale amministrazione comunale su certi temi di vitale importanza per lo sviluppo di Lazzaro, ha dimostrato una mancanza di sensibilità politica,disattendendo spesso le aspettative dell’intera popolazione Mottese. Ha concluso i lavori il segretario provinciale Paolo Mallamaci, il quale ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalla sezione di Lazzaro, additata per l’opera svolta sempre ad esempio all’interno del Partito Reggino, compiacendosi per i risultati ottenuti in tutte le tornate elettorali e assicurando gli iscritti che su alcuni temi di vitale importanza per lo sviluppo economico e sociale dell’intero comprensorio, quali i lavori per il raddoppio della rete ferroviaria e sui temi che riguardano la tutela dell’ambiente, l’Udeur a livello provinciale svolgerà una opera di sensibilizzazione nelle sedi preposte, con i propri massimi rappresentanti per trovare una soluzione confacente alle necessità della comunità mottese.

martedì 27 marzo 2007

Reggio Calabria: congresso comunale


Domenica 25 Marzo, presso la sala Green del Consiglio Regionale si è tenuto il congresso comunale dei popolari udeur. L’incontro è stato presieduto dal segretario provinciale Paolo Mallamaci e ha visto la partecipazione dell’assessore regionale Pasquale Maria Tripodi, e del segretario provinciale dei giovani popolari Udeur Giuseppe Scuncia. Ha aperto i lavori Paolo Mallamaci, il quale ha fatto un excursus sugli avvenimenti che hanno caratterizzato il partito a Reggio negli ultimi mesi, annunciando alla platea dei congressisti che il gruppo Raso- Cellini,con la celebrazione del congresso provinciale del 17 marzo, era da considerarsi fuori dal partito del Campanile. Tale decisione, seppur dolorosa, si e’ resa necessaria per rispondere alla necessità di chiarezza e per uscire da una ambiguità che si protraeva ormai da troppo tempo, anche per rispondere alle istanze provenienti dalla base del partito che aveva a più riprese chiesto di intraprendere un percorso di trasparenza e di coerenza politica. Mallamaci ha sottolineato come la direzione politica imboccata dal partito conseguentemente al congresso provinciale, sia già emersa nell’ultima settimana in maniera efficace ,attraverso la partecipazione alla manifestazione organizzata da Libera a Polistena in ricordo delle vittime della mafia, con la programmazione di un convegno sul tema della centralità della famiglia nella società contemporanea che si terrà ad aprile e con l’inaugurazione di una sezione a Sant’Eufemia d’Aspromonte, per creare anche fisicamente spazi dove attraverso il dibattito e il confronto, possa crescere la nuova classe dirigente di domani. Mallamaci ha inoltre ribadito che lo sforzo che sarà prodotto andrà nella direzione di fare dell’udeur un partito di qualità, che ritorni a fare politica tra la gente per elaborare soluzioni ai problemi che soffocano la crescita economica e sociale della provincia. Dopo l’iniziale relazione, si è sviluppato un vivace e qualificato dibattito fra i delegati intervenuti, che ha visto la partecipazione tra gli altri, di Sgarlato, Triolo, Itri, Patafi, Marciano’, Vallone, Scuncia, Delfino e Calarco, i quali hanno evidenziato come il superamento di alcune criticità che si erano manifestate negli ultimi tempi, hanno portato ad una ritrovata coesione e compattezza del gruppo, rafforzando il senso di appartenenza e la condivisione di valori e obiettivi, facendo emergere nel partito una sempre più forte voglia di essere attivi e radicati sul territorio. E’ stato infatti con entusiasmo che l’onorevole Pasquale Tripodi ha spronato con il proprio intervento la promozione di attività e idee, che riescano a creare una proposta concreta per il cambiamento della città, nell’ottica della valorizzazione delle periferie e della sua area metropolitana. L’assessore Tripodi ha inoltre avviato una riflessione sul ruolo che si troveranno a svolgere le circoscrizioni nell’ottica del decentramento, e nella necessità ormai indifferibile di accentuare la vocazione turistica della città., evidenziando infine l’esigenza di interrogarsi sul futuro da dare ai giovani attraverso nuove opportunità formative e lavorative. Il congresso si è chiuso con l’elezione all’unanimità dell’ex consigliere comunale e provinciale Lillo Zappia alla segreteria cittadina del Partito, il quale nel proprio discorso di saluto ed insediamento alla carica, ha ribadito con vigorosa energia la volontà di seguire una netta linea politica che dia nuova propulsione al partito, attenzione ai giovani e di ricercare ogni momento di aggregazione per far crescere il campanile in città.

domenica 25 marzo 2007

Sant'Eufemia:l'Udeur mette radici


L'Udeur mette radici anche a Sant’Eufemia d’Aspromonte. Alla presenza del segretario provinciale, Paolo Mallamaci, dell’On. Pasquale Tripodi e di Antonio Alvaro, presidente della Comunità Montana di Delianuova, sabato 24 marzo, in un'affollata e qualificata riunione, un nutrito gruppo di simpatizzanti, ha aderito al partito del Campanile, andando a rafforzare l'ala moderata dell'Unione in vista delle prossime scadenze elettorali amministrative. Ha aperto i lavori Mimmo Laurendi coordinatore del gruppo di professionisti e imprenditori che hanno aderito al Campanile il quale ha evidenziato l’entusiasmo che la politica dell’’Udeur ha determinato nel centro pre apromontano grazie ad una equilibrata azione rivolta alle classi moderate della società. Subito dopo è intervenuto Enzo Sacca’,candidato a Sindaco del centro sinistra alle prossime elezioni amministrative di fine maggio, che ha evidenziato lo scollamento prodotto dall’attuale compagine che guida il comune che non è stata capace di produrre interventi atti a far crescere il contesto economico,provocando con l’aumento dei tributi e della tasse comunali un impoverimento generale del paese. Antonio Alvaro, Presidente della locale Comunità Montana, ha evidenziato il ruolo propositivo che l’ente da egli guidato ha prodotto nella direzione di far crescere,con interventi mirati e qualificati, l’economia rurale che ruota intorno al comprensorio eufemiese. Ha sottolineato inoltre le grandi doti manageriali e imprenditoriali di Laurendi, il quale è riuscito a creare dal niente una grossa realtà che da lavoro a centinaia di persone, augurandosi che gli stessi positivi risultati li possa conseguire nell’ impegno politico a favore della comunità del comprensorio. Il Segretario provinciale dell’Udeur, Mallamaci, inaugurando la sede della sezione, si è compiaciuto per l’iniziativa dei nuovi iscritti e per l’entusiasmo che ha animato l’iniziativa, ha presentato la struttura del partito a livello provinciale e la capillarità con la quale esso è presente in tutti i consensi elettivi, dai comuni più piccoli al Parlamento Europeo, tracciando le linee guida che il Campanile seguirà nei prossimi mesi, improntate alla realizzazione di un programma che veda le famiglie e le classi meno abbienti al centro dell’azione politica; ha evidenziato che la strada da seguire è proprio quella di creare sezioni che abbiamo una propria struttura qualificata e operativa e fungano da fucina per i giovani che vogliono affacciarsi alla politica, sezioni che abbiano capacità di elaborazione e di analisi, aperte ad accogliere istanze, proposte e iniziative per far ritrovare alla cittadina sicurezza, dignità, vivibilità e senso di comunità. Ha invitato gli iscritti e i simpatizzanti dell’Udeur di Sant’Eufemia a stringersi intorno a Sacca’ per restituire al Paese una nuova stagione di sviluppo e di crescita. Ha chiuso i lavori, dopo il saluto portato da Rositano segretario del circolo della margherita, l’On Pasquale Tripodi, il quale ha riassunto le iniziative intraprese alla guida dell’Assessorato al Personale e alle Attività Produttive, producendo il massimo sforzo nella gestione di due deleghe importanti e vitali per l’economia della nostra regione, per dare risposte concrete a dei comparti che stagnavano da anni nell’immobilismo più assoluto. Ha evidenziato la necessità di creare una rete di supporto per le aziende calabresi che devono essere messe nelle condizioni di crescere sul territorio per dare posti di lavori liberi da ogni sudditanza psicologica, perché solo cosi il Mezzogiorno d’Italia, può affrancarsi economicamente dalle realtà più fiorenti della nostra nazione, perché la strada da seguire passa da infrastrutture adeguate e da una grande rete di comunicazioni a sostegno di ricerca,innovazione e di tecnologia. Ha inoltre evidenziato l’importanza di difendere in modo convinto la famiglia tradizionale, schierandosi contro le posizione che riguardano il riconoscimento delle coppie di fatto, I DICO che scardinano il sistema famiglia per come ci è stato tramandato.

martedì 20 marzo 2007

Lettera ai segretari comunali dell'Udeur.

Caro amico,
a conclusione del nostro 3° congresso provinciale sento il dovere di farTi pervenire il mio più vivo e affettuoso ringraziamento per l’eccellente riuscita della manifestazione che, grazie al Tuo impegno e a quello degli amici della sezione che rappresenti, ci ha consentito di dare all’opinione pubblica l’ immagine di un partito forte, unito e vitale.
La splendida e festosa cornice di pubblico che ha caratterizzato il congresso di sabato 17 marzo e l’entusiasmo e l’interesse con cui i nostri iscritti e i simpatizzanti hanno guardato alla nostra proposta politica mi obbliga, nell’assumere la guida della segreteria provinciale, a produrre uno sforzo maggiore per essere all’altezza della fiducia che mi avete accordato. In questo gravoso e impegnativo compito ho bisogno, per fare bene, di sentirTi vicino nella mia azione politica che sarà sviluppata solo nella direzione di far crescere ulteriormente il nostro movimento politico e di difendere in tutte le sedi, gli interessi e la dignità del partito stesso. RinnovandoTi la mia stima, il mio affetto e la gratitudine per quanto hai fatto per l’affermazione nel Tuo comprensorio, degli ideali e dei valori che rappresentiamo,Ti prego di estendere ai delegati al congresso del tuo Comune e a tutti gli iscritti, i sensi della mia profonda riconoscenza per la grande responsabilità che mi avete affidato.
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Paolo Roberto Mallamaci

domenica 18 marzo 2007

Adesione alla marcia di Polistena.

Il Partito dei Popolari Udeur della Provincia di Reggio Calabria aderisce alla 12ma giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e invita i propri iscritti e i rappresentanti del partito nelle Istituzioni a partecipare all’iniziativa del 21 marzo promossa dall’associazione Libera. Le manifestazioni come queste devono servire a risvegliare le coscienze di coloro,la stragrande maggioranza, che rifiutano la logica della sopraffazione e del ricatto e spingere le forze sane della società ad un impegno civile sempre maggiore e incisivo. E se nel ricordo di coloro i quali sono morti per mano della criminalità organizzata la coscienza dell’operosa gente di Calabria si risveglia, possiamo dire che il sacrificio di tanti uomini onesti non si sarà consumato invano. La strategia che motiva tutti i crimini più efferati va infatti nella direzione di intimidire le donne e gli uomini onesti di questo lembo di terra, mentre è nostro dovere e nostro compito di intraprendere tutte le iniziative tendenti a non dimenticare, a non sottacere, a non minimizzare, a non chiudere gli occhi di fronte ad un fenomeno mafioso che è una piovra che condiziona, soffoca e deprime la vita sociale ed economica della nostra provincia e della nostra regione. E’ necessario addivenire dunque ad un risveglio collettivo che porti ad un riscatto culturale che si trasferisca poi nella quotidianità dell’impegno civile,sociale e politico. Riconfermando la piena e convinta adesione, l’ Udeur, che sarà presente con i propri massimi esponenti regionali alla manifestazione, invita gli iscritti, i simpatizzanti e tutti coloro che si riconoscono nei valori e nella tradizione politica che il partito rappresenta, ad essere presenti a Polistena per testimoniare con la propria partecipazione, la voglia di cambiamento che si respira nella società Reggina e Calabrese.

Paolo Mallamaci
Segretario Provinciale dei Popolari Udeur