lunedì 8 giugno 2009
Europee: a RC l'UDC al 9,5%
Pubblicato da
Paolo Mallamaci
0
commenti
Etichette: politica nazionale
domenica 10 maggio 2009
Manifestazioni UDC in campagna elettorale.
Pubblicato da
Paolo Mallamaci
0
commenti
Etichette: politica nazionale
giovedì 6 novembre 2008
Su Saline incombe l'API
Paolo Roberto Mallamaci
Pubblicato da
Paolo Mallamaci
0
commenti
Etichette: politica nazionale
sabato 29 marzo 2008
Primo aprile: incontro con Buttiglione
Pubblicato da
Paolo Mallamaci
0
commenti
Etichette: politica nazionale
mercoledì 13 febbraio 2008
La dichiarazione di Mastella sull'arresto di Tripodi:sconcertante!
''Loiero sa bene che Pasquale Tripodi - che ci auguriamo
possa al piu' presto chiarire la sua estraneita' alle accuse contestategli - da
tempo era distante dal Partito e che la segreteria nazionale dei Popolari-Udeur
non lo ha mai indicato a ricoprire le deleghe di assessore cui lo ha chiamato
direttamente e autonomamente lo stesso Governatore della Calabria''. Lo
sottolinea una nota di largo Arenula che aggiunge: ''A questo punto, dopo la
somma di vicende che hanno riguardato quasi tutti i Partiti, riteniamo opportuno
che il Presidente Loiero compia un gesto di generosita' dimettendosi, dando
cosi' ai cittadini calabresi la possibilita' di andare a nuove elezioni e di
legittimare un nuovo governo regionale''.Con questo dichiarazione Mastella ha dimostrato quanto è meschino e vile, scaricare un Suo esponente in difficoltà, quando appena il giorno prima gli aveva offerto la candidatura al Senato come capolista. Mastella, credimi, e te lo dico con tutto il cuore, sei una delusione. (Paolo Mallamaci)
Pubblicato da
Paolo Mallamaci
0
commenti
Etichette: politica nazionale
domenica 20 gennaio 2008
Mastella: si riunisce la direzione Provinciale.

Venerdì u.s., alla presenza tra gli altri del Segretario Provinciale Mallamaci,dei Vice segretari Comerci e Tedesco, dell’Assessore Regionale Tripodi, del V.Presidente della Provincia Costantino e dei consiglieri provinciali Giugno e Barone, si è riunita la direzione provinciale dei Popolari Udeur per un esame della situazione politica alla luce delle vicende che hanno coinvolto la Famiglia Mastella da una parte e il partito del Campanile in Campania dall’altra. Dopo l’introduzione del segretario provinciale Mallamaci, hanno dato un contributo al dibattito l’Assessore Regionale Pasquale Tripodi, il vice segretario Regionale Antonio Alvaro,il Consigliere Nazionale Pino Luppino, il Prof. Raffaele Fotia della sezione di Palmi, il Dr. Claudio Ligato della segreteria provinciale , il coordinatore del dipartimento politiche sociali Filippo Lanuzza,il consigliere provinciale Giovanni Barone, il dr. Pino Bova della segreteria provinciale, il coordinatore del dipartimento politiche per il turismo Massimo Cogliandro, il coordinatore del dipartimento Trasporti Giovanni Itri, Carmelo Sgarlato dello staff dell’Assessore Regionale e il coordinatore cittadino Lillo Zappia. Tutti gli intervenuti hanno espresso piena e incondizionata solidarietà agli esponenti politici uderrini coinvolti nell’inchiesta condotta dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, nella convinzione che le risibili accuse mosse agli indagati saranno smontate già in fase di dibattimento per la pochezza degli elementi di accusa prodotti. Tutti gli interventi hanno messo in rilievo la tempistica di questa spregiudicata operazione giudiziaria che mina alla base le fondamenta della vita democratica del nostro Paese, in quanto c’è la consapevolezza che dietro certe inchieste vi siano importanti risvolti politici e disegni orditi da chi vuole destabilizzare la vita politica del Paese.
La direzione provinciale ha inoltre fortemente stigmatizzato il comportamento tenuto dal partito dell’Italia dei valori e in modo particolare dal Ministro Di Pietro che con certe prese di posizioni sta mettendo in forte discussione la coesione di una maggioranza, debole nei numeri e ora anche carente a livello di proposta politica, evidenziando come l’assordante silenzio degli esponenti più importanti del Partito Democratico, che non hanno sentito la sensibilità politica e istituzionale di esprimere la solidarietà all’On. Mastella, hanno posto con questo atteggiamento al quanto discutibile sul piano politico, in una posizione di isolamento il Ministro Guardasigilli dimissionario. La direzione reggina ha stabilito di dare mandato ai propri esponenti in vista del Consiglio Nazionale che si terrà il 2 febbraio a Roma, di rappresentare il disagio che il partito avverte in periferia nell’ operare in una coalizione dove si è costretti a registrare con sempre maggiore frequenza una differente tensione ideale tra gli esponenti del Campanile e le forze cosiddette riformiste e post comuniste; di invitare la direzione ad avviare a livello nazionale quel processo di aggregazione delle forze di centro che dovrà portare a grandi passi verso la costituzione di un grande partito dei moderati, autonomo sia dalla sinistra riformista che dalle forze della destra storica, nell’ottica della costituzione di una forza popolare e centrista che si riappropri con dignità e orgoglio, dei valori e della tradizione del cattolicesimo liberale. In conclusione, si è stabilito di verificare caso per caso se negli Enti locali periferici ci siano le condizioni per continuare a rispettare gli accordi elettorali stipulati con gli alleati da una parte e con gli elettori dall’altra, e nel caso in cui si dovessero riscontrare atti di prevaricazione che portano l’Udeur a non avere pari dignità con gli altri partiti o di rilevare che su visioni strategiche di crescita della nostra provincia o della nostra regione non vi sia una totale comunione di intenti che porti ad una completa assonanza con gli altri partiti, di rassegnare le dimissioni dalle amministrazioni dando un costruttivo contributo senza responsabilità gestionali.Ufficio stampa Popolari Udeur
Pubblicato da
Paolo Mallamaci
1 commenti
Etichette: politica nazionale
mercoledì 16 gennaio 2008
ASSEDIO ALL'UDEUR.

A nome mio personale e interpretando i sentimenti degli iscritti al partito della provincia di Reggio Calabria, avverto in questo momento di grande amarezza, la necessità di esprimere al Sen. Clemente Mastella, in modo consapevole e convinto, i sensi della più profonda e sincera solidarietà umana e politica, per la vicenda che ha coinvolto l’On. Lonardo in queste ultime ore. Tale sconcertante notizia, che è pervenuta prima ancora che all’interessata agli organi di stampa, dimostra come a volte certa magistratura agisca con una tale tempestività che lascia quantomeno perplessi, in un momento particolarmente importante della vita politica del Nostro Paese,tanto da far parlare da più parti di “giustizia ad orologeria”. Pur avendo rispetto per l’operato della Magistratura, non possiamo non sottolineare che un provvedimento di tale gravità, come gli arresti per una questione legata a un presunto tentativo di concussione, compiuto peraltro per telefono e in circostanze tali da non lasciare dubbi che si è trattato di una reazione emotiva e istintiva avuta durante una conversazione telefonica con il presunto concusso, finisca per condizionare e influenzare pesantemente l’attività politica, legislativa ed istituzionale della nostra nazione. Riteniamo che per la credibilità e il prestigio della magistratura, vengano fugate le molteplici perplessità che un tale provvedimento lascia aperte,perché in questo momento con le poche informazioni di cui siamo in possesso dalle agenzie giornalistiche, non si può escludere che si tratta di un arresto con un forte risvolto politico. Apprezzando la grande sensibilità istituzionale dimostrata da Clemente Mastella con le dimissioni da Guardasigilli, siamo convinti che verrà accertata la estraneità dell’On. Lonardo alle accuse che le vengono mosse, e rinnoviamo al Segretario Nazionale del Partito l’invito a continuare insieme a tutti noi la battaglia per il rinnovamento della Nazione che non può passare attraverso le prevaricazioni dei più piccoli e punendo con atti di sopraffazione politica, mediatica e giudiziaria coloro rappresentando la coscienza critica dell’Italia.
Paolo Mallamaci
Segretario Provinciale di Popolari Udeur.
Pubblicato da
Paolo Mallamaci
1 commenti
Etichette: politica nazionale
martedì 23 ottobre 2007
Scippo ai danni dei precari:lettera a Mastella e Barbato.
Senatore Tommaso Barbato
Capogruppo Popolari Udeur al Senato.
e p.c. Senatore Clemente Mastella
Segretario Nazionale Popolari Udeur
Reggio Calabria 23 ottobre 2007-10-23
Dott. Paolo Roberto Mallamaci
Segretario provinciale dei Popolari Udeur
Pubblicato da
Paolo Mallamaci
0
commenti
Etichette: politica nazionale
venerdì 5 ottobre 2007
Anno zero:la disinforazione in campo.
Il magistrato, dice la Costituzione, è indipendente e imparziale. La legge aggiunge che egli esercita le sue funzioni con correttezza, riserbo ed equilibrio. Quelli di cui abbiamo avuto notizia giovedì sera sembravano piuttosto degli arruffa-popolo, sciatti nel linguaggio e nello stile: chi potrebbe aver reale fiducia nelle loro doti di imparzialità ed equilibrio, se mai dovesse esser fatto oggetto delle loro attenzioni?
Il rispetto dei ruoli istituzionali e il necessario riserbo sembrano non avere più alcun significato per questi nuovi eroi da blog “grillesco”. Come si sa, su richiesta del Ministro della Giustizia, il p.m. De Magistris deve assoggettarsi fra qualche giorno al giudizio della sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura. Quest’ultima deve valutare se, potendogli esser addebitati fatti rilevanti sotto il profilo disciplinare, egli debba essere cautelarmene trasferito, in via provvisoria, ad altra sede. E’ certo una decisione delicata, per il tipo di inchieste che il Nostro conduce, per gli indagati eccellenti che sembrano profilarsi, e per gli strumenti un po’ disinvolti che in tali inchieste sembrano essere stati usati (intercettazioni telefoniche a tappeto di personalità istituzionali). E’ una decisione delicata anche per il tipo di procedura, appunto il trasferimento provvisorio disposto in via cautelare, su richiesta del Ministro, prima (e non dopo) che l’addebito disciplinare o penale sia dimostrato. Procedura che, sia detto per inciso, la legge prevede dall’ottobre del 2006, regnante la maggioranza di centro-sinistra (Santoro l’altra sera è incorso in uno svarione non si sa quanto involontario, accusando invece Berlusconi dell’innovazione legislativa).
Ebbene, nulla però autorizza l’indebita pressione rovesciata sulla sezione disciplinare del C.S.M. da una trasmissione come quella dell’altra sera. E’ una questione, appunto, di rispetto dei ruoli istituzionali e di civiltà giuridica. In altre circostanze, avremmo ascoltato lo stesso C.S.M. lamentarsi per la grave lesione alla propria autonomia.
Se servisse a qualcosa, ai novelli eroi del circo mediatico-giudiziario, inclini ricercare il sostegno di platee invasate, andrebbe ricordato che nella nostra civiltà non è il consenso popolare a porsi come misura di legittimazione dei modi con i quali si esercitano le funzioni giurisdizionali.
La fiducia dei cittadini nella giustizia si nutre della sua imparzialità e soprattutto del suo apparire tale. Ma l’altra sera, in TV, non è apparso nulla di tutto questo.
Pubblicato da
Paolo Mallamaci
1 commenti
Etichette: politica nazionale
sabato 8 settembre 2007
Telese 2007:una festa ricca di contenuti.
Pubblicato da
Paolo Mallamaci
0
commenti
Etichette: politica nazionale




